Il prossimo biennio sarà cruciale per il portafoglio europeo di Stellantis. Tra la fine del 2027 e i primi mesi del 2028 è previsto il debutto di tre modelli che rappresenteranno una risposta concreta alle sfide del mercato automobilistico contemporaneo: la nuova Fiat Panda, la Jeep Renegade di prossima generazione e le inedite Alfa Romeo Giulia e Stelvio.
La rinascita della Fiat Panda
La nuova Fiat Panda manterrà la produzione presso lo stabilimento di Pomigliano, confermando l'importanza strategica del sito campano. Secondo le informazioni disponibili, una concept car anticipatrice del modello di serie sarà esposta al Salone dell'Auto di Parigi nel 2026, mentre la versione definitiva dovrebbe essere presentata entro fine 2027 o agli inizi del 2028.
Il design abbandonerà gli elementi stilistici attuali per recuperare l'eredità della Panda storica degli anni Ottanta, reinterpretata con un linguaggio contemporaneo. La nuova generazione nascer su una piattaforma modulare che sarà condivisa anche con la futura Fiat 500, garantendo economie di scala significative. Le motorizzazioni previste includono versioni ibride ed elettriche, con la possibilità di una variante a benzina. Il posizionamento di prezzo resterà contenuto, senza superare i 15 mila euro, rendendola un'opzione democratica nel segmento delle city car.
Jeep Renegade: il nuovo capitolo
Sebbene non ancora ufficialmente confermata, la nuova Jeep Renegade rappresenterebbe un'evoluzione estetica e tecnica della generazione attuale. Secondo le indiscrezioni, il modello guadagnerà dimensioni e adotterà un linguaggio di design più coerente con l'identità visiva della gamma Jeep contemporanea. Si posizionerà fra l'Avenger e la Compass, occupando uno spazio commerciale strategico che attualmente risulta scoperto.
Anche la Renegade seguirà la strategia multi-energia di Stellantis, proponendo soluzioni ibride ed elettriche, con una possibile variante tradizionale a benzina. La nuova piattaforma garantirà maggiore modularità e efficienza rispetto alla generazione precedente.
Alfa Romeo Giulia e Stelvio: il rinvio strategico
Il debutto delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio, inizialmente previsto per il 2026, è stato posticipato al 2028. Questa scelta riflette decisioni progettuali importanti che hanno comportato una revisione significativa del design rispetto alle prime proposte. Entrambi i modelli saranno fabbricati a Cassino e utilizzeranno una versione modificata della piattaforma STLA Large, adattata per ospitare propulsioni ibride e a combustione interna.
La versione Quadrifoglio confermerà il suo ruolo di top di gamma, proposta in duplice configurazione: puramente elettrica oppure con il motore termico V6 2.9 aggiornato per conformarsi alle normative europee sulle emissioni.
Ulteriori dettagli emergeranno nel corso del 2025, quando Stellantis svelerà gli aggiornamenti del proprio piano industriale, fornendo ai clienti e agli operatori del settore una visione più completa sulle tempistiche e le specifiche di questi nuovi modelli.