Nelle officine torinesi di Gentile, le storiche Fiat 500 degli anni Cinquanta e Sessanta non finiscono a riposo nei musei. Vengono invece completamente ricondizionate e equipaggiate con motorizzazione elettrica certificata, pronti a tornare sulle strade europee con una nuova anima green.
Il processo di trasformazione rappresenta un'operazione complessa e capillare. Le vetture vengono smontate, ricablate interamente, riportate a nuovo con verniciatura professionale, e dotate di un sistema di propulsione elettrico integrato sotto il cofano. La presa di ricarica è sapientemente nascosta dietro il badge Fiat originale, preservando l'estetica classica del modello.
Una strategia inversa rispetto al mercato
Officine Gentile ha intrapreso il percorso di retrofit elettrico dal 2018. I primi clienti erano prevalentemente internazionali, provenienti da Giappone e altri mercati dove l'omologazione europea non era prioritaria. L'ingresso nel mercato comunitario ha richiesto un cambio di paradigma. Come spiega il titolare Giovanni Gentile, la casa ha invertito il classico approccio: sviluppare prima il kit completo, sottoporlo a test approfonditi, e solo successivamente richiedere l'accreditamento presso le autorità competenti.
L'elemento discriminante è la batteria, omologata come componente tecnico indipendente. Questo significa che il pacco energetico può essere commercializzato anche ad altre officine interessate a sviluppare kit propri, senza affrontare l'intero processo di certificazione. Una soluzione che riduce significativamente i costi di ingresso nel settore.
Specifiche tecniche e tempi di consegna
Il kit attuale è compatibile con qualsiasi Fiat 500 della serie originale, sia nella versione coupé che Spiaggina (cabriolet). L'aggiornamento consente la modifica diretta del libretto nel documento di immatricolazione presso gli uffici di motorizzazione civile. Nei casi in cui la vettura viene costruita integralmente da zero, il procedimento di omologazione avviene in Germania, dove la normativa permette modifiche strutturali su veicoli con più di sette anni di anzianità. Una volta completato, il veicolo rientra in Italia come vettura comunitaria con collaudo e registrazione regolari.
I tempi di consegna per chi porta la propria 500 a Torino si attestano attorno ai 60 giorni lavorativi, con kit già montato e documentazione aggiornata. La struttura produttiva è dimensionata per operare in parallelo, con una capacità teorica di 30 kit simultanei.
Quando il retrofit ha senso economico
Non bisogna farsi illusioni sul mercato di massa del retrofit. Considerando che le auto elettriche nuove sono ormai disponibili a prezzi inferiori ai 10.000 euro, la conversione di un modello più datato risulterebbe economicamente poco conveniente. Il retrofit trova giustificazione dove esista un valore aggiunto che travalica la semplice mobilità: l'attaccamento affettivo al veicolo, la rilevanza storica, l'identità progettuale.
La Fiat 500 originale, con oltre quattro milioni di esemplari prodotti, rappresenta esattamente questa categoria. È un'icona del design automobilistico italiano, con un seguito internazionale consolidato e una comunità appassionata organizzata. Conservare una 500 storica e farla tornare in circolazione con tecnologia pulita rappresenta una scelta consapevole di chi preferisce una soluzione unica e carica di significato.
L'officina è attualmente impegnata nella costruzione di una rete di partner nei centri di distribuzione del Centro e Sud Italia, oltre a valutare nuove opportunità come il retrofit di trenini turistici storici ancora operativi.