Un episodio che riguarda una celebre star di Hollywood permette di approfondire un tema spesso sottovalutato: quali sono le modifiche che rendono un'auto non conforme alla normativa vigente e quindi non idonea alla circolazione su strada pubblica. La Porsche Cayenne Turbo di Dwayne Johnson è stata recentemente fermata dalle autorità di Los Angeles subito dopo una cerimonia sulla Walk of Fame per un'infrazione apparentemente banale: i vetri laterali anteriori oscurati oltre i limiti consentiti dalla legislazione californiana.
Secondo le normative dello Stato americano, i finestrini anteriori devono garantire una trasparenza luminosa minima del 70 per cento. L'oscuramento della parte superiore del parabrezza è tollerato solo entro una fascia compresa tra 10 e 12 centimetri. L'attore ha confermato personalmente la natura della sanzione, rivelando una certa irritazione mentre l'agente compilava il verbale. La multa iniziale per una prima violazione di questo tipo è fissata a 25 dollari, tuttavia l'obbligo di conformare il veicolo rende la situazione più complessa rispetto al solo aspetto economico. Una seconda infrazione comporterebbe una sanzione vicina ai 200 dollari e la registrazione come violazione vera e propria del codice della strada.
La normativa italiana: regole più stringenti
In Italia, la disciplina relativa alla circolazione stradale è stabilita dal Codice della strada agli articoli 71 e 78, che prescrivono il rispetto rigoroso delle caratteristiche costruttive e funzionali originali di ogni veicolo. Qualsiasi modifica deve essere omologata, e il mancato rispetto di queste prescrizioni tecniche costituisce violazione e può comportare conseguenze significative.
I vetri oscurati rappresentano uno dei casi più frequenti di non conformità. Nel nostro ordinamento, parabrezza e finestrini laterali anteriori non possono essere sottoposti a trattamenti oscuranti, nemmeno se omologati. Questo divieto, che deriva dalla recepimento di direttive europee, mira a proteggere la sicurezza della circolazione impedendo la riduzione del campo visivo del conducente. I vetri posteriori e il lunotto possono essere oscurati liberamente qualora si utilizzi una pellicola conforme al Regolamento ONU 43 e il veicolo sia dotato di entrambi gli specchietti retrovisori esterni. Chi circola con finestrini anteriori non conformi incorre in una sanzione amministrativa compresa tra 87 e 344 euro, con ritiro del libretto di circolazione.
Altrettanto importante è la questione degli pneumatici. La legge richiede che le dimensioni delle gomme montate corrispondano esattamente a quelle indicate sulla carta di circolazione. Misure diverse necessitano di una nuova omologazione presso gli uffici della Motorizzazione civile. Circolare con pneumatici non omologati espone a sanzioni amministrative che vanno da 422 a 1.697 euro, oltre al sequestro del mezzo e al ritiro della carta di circolazione. Frequentemente viene trascurato il controllo dell'usura: il battistrada non può scendere sotto 1,6 millimetri, misura al di sotto della quale lo pneumatico è formalmente indoneo alla circolazione stradale, con multa da 87 a 344 euro e decurtazione di punti patente.
Anche l'impianto di scarico è soggetto a precise limitazioni. È consentita la sola sostituzione del terminale, a condizione che sia dotato di certificazione CEE e che la modifica venga debitamente annotata sul libretto. Interventi più estesi sull'impianto di scarico non sono ammessi sulle strade pubbliche. Simili limitazioni si applicano all'assetto. Abbassamenti e modifiche alle sospensioni sono consentiti esclusivamente tramite kit ufficiali del costruttore, che generalmente permettono variazioni massime di circa 15 millimetri rispetto all'assetto di omologazione originale.
In sintesi, per chi utilizza un'auto in Italia, il mantenimento della conformità alle caratteristiche originali rappresenta non solo un obbligo legale, ma anche un elemento fondamentale per la sicurezza propria e altrui sulla strada.