In un periodo in cui i costi della vita continuano a salire, Fiat ha deciso di intervenire direttamente sui prezzi di accesso di due dei suoi modelli più rappresentativi: Pandina e Grande Panda. L’iniziativa, denominata “Prezzo Protetto”, introduce condizioni d’acquisto più convenienti rispetto a quelle proposte a settembre 2025, con l’obiettivo dichiarato di alleggerire il peso economico sulle famiglie italiane.
Pandina Hybrid: la porta d’ingresso sotto i 10.000 euro
L’offerta più aggressiva riguarda Fiat Pandina Hybrid, che con finanziamento Stellantis Financial Services e rottamazione può essere acquistata a partire da 9.950 euro. La promozione è valida consegnando un usato fino a Euro 5 oppure optando per la permuta di una Fiat. Sotto il cofano, Pandina monta il tre cilindri FireFly 1.0 da 65 CV, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti e a un sistema mild hybrid a 12 volt. Secondo i dati ufficiali, il consumo nel ciclo misto è di 5,0 litri per 100 chilometri, con un’autonomia che supera i 700 chilometri con un pieno.
Grande Panda Turbo 100: prezzo d’attacco senza rottamazione
Accanto alla Pandina, la promozione coinvolge anche la Grande Panda nella versione spinta dal nuovo motore benzina Turbo 100 con cambio manuale a sei marce. In questo caso, il prezzo proposto è di 14.950 euro con finanziamento Stellantis Financial Services, ma con una differenza sostanziale: per ottenere questa cifra non è necessario disporre di un veicolo da rottamare. Una scelta che amplia la platea di potenziali acquirenti, soprattutto per chi non possiede un usato da permutare.
Il contesto: sostenere il potere d’acquisto
La campagna “Prezzo Protetto” nasce da un’analisi del contesto macroeconomico. Fiat sottolinea che nell’ultimo anno la spesa delle famiglie per i beni energetici è aumentata del 12,8%, e molte altre voci del bilancio domestico continuano a crescere. Alessio Scutari, Managing Director Fiat e Abarth Italia, ha spiegato che l’obiettivo è offrire un segnale concreto in un momento in cui le famiglie stanno ancora assorbendo rincari sulle spese essenziali. La scelta di concentrarsi su Pandina e Grande Panda non è casuale: la prima è da anni un riferimento assoluto nel mercato italiano, mentre la seconda è destinata a giocare un ruolo sempre più centrale nella strategia del marchio.
Per chi valuta soluzioni di mobilità a lungo termine, entrambi i modelli si confermano opzioni interessanti anche sul fronte dei costi di gestione e della semplicità d’uso, grazie a motorizzazioni efficienti e dimensioni compatte, adatte sia alla città sia ai contesti extraurbani.