Ha preso il via sulle strade dell’Adriatico e del Carso il Media Drive internazionale di Maserati, in programma dal 12 al 25 luglio 2026. Oltre cento giornalisti provenienti da tutto il mondo hanno potuto mettere alla prova le nuove GranTurismo, GranCabrio e Grecale, in un percorso che ha toccato la costa triestina, le campagne del Collio e i tornanti al confine con la Slovenia. Un debutto dinamico che si inserisce nelle celebrazioni per il centenario del marchio e della sua prima vittoria sportiva, la Targa Florio del 1926.

Il palcoscenico triestino e il legame con la storia

L’evento ha voluto rendere omaggio alla leggendaria cronoscalata Trieste-Opicina, disputata tra il 1911 e il 1971 e conosciuta come “la Monza in salita”. Su quel tracciato Maserati conquistò tre vittorie: nel 1955 con la 300 S di Franco Bordoni, nel 1957 con la 200 SI Spider di Adolfo Tedeschi e nel 1960 con la Tipo 60 “Birdcage” guidata da Mennato Boffa. I nuovi modelli hanno così calcato un asfalto ricco di storia, offrendo un banco di prova perfetto per esaltare carattere sportivo e comfort da gran turismo.

GranTurismo e GranCabrio Trofeo: il V6 Nettuno raggiunge i 590 CV

Sotto il cofano delle versioni Trofeo pulsa il motore 3.0 litri V6 Nettuno, ulteriormente sviluppato per erogare 590 CV e 650 Nm di coppia massima, con un incremento di 40 CV rispetto alla generazione precedente. Grazie alla combustione a precamera derivata dal motorsport, la GranTurismo Trofeo supera i 320 km/h di velocità massima, accompagnata da un sound deciso grazie allo scarico sportivo di serie. La trazione integrale e le sospensioni pneumatiche ad altezza regolabile, di serie su tutte le varianti, hanno garantito precisione sul misto veloce e agilità tra i tornanti, senza sacrificare il comfort sulle lunghe percorrenze.

Accanto alla versione di punta, la gamma propone una motorizzazione da 490 CV, pensata per chi cerca prestazioni brillanti ma con un temperamento più raffinato. A bordo della GranCabrio, con capote aperta sotto il cielo dell’Adriatico, l’esperienza open-air raggiunge il massimo del coinvolgimento, con quattro posti accoglienti anche nei viaggi più distesi.

Grecale: il SUV luxury tra sportività e utilizzo quotidiano

Il secondo itinerario ha visto protagonista la Maserati Grecale, impegnata sui saliscendi dell’entroterra carsico. La versione Trofeo V6 da 530 CV scatta da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e tocca i 285 km/h, offrendo il miglior rapporto potenza-peso della categoria grazie al Nettuno con tecnologia a precamera di derivazione Formula 1. Le modalità di guida versatili e l’handling reattivo hanno consentito di affrontare con disinvoltura i repentini cambi di ritmo del percorso, mentre l’abitacolo rivestito con materiali autentici conferma la doppia anima del modello: sportivo nell’indole, accogliente nell’uso quotidiano. La gamma si completa con le versioni Grecale V6 e Modena V6, equipaggiate con il V6 Nettuno da 390 CV.

Personalizzazione su misura e design

La tappa triestina ha incluso anche un approfondimento sul Programma Maserati Fuoriserie, l’atelier che trasforma ogni vettura in un esemplare unico attraverso personalizzazioni sartoriali di interni ed esterni, e una visita esclusiva all’ITS Arcademy – Museum of Art in Fashion, primo museo italiano della moda contemporanea. Due momenti che sottolineano il dialogo tra design automobilistico e alta sartoria, da sempre cifra stilistica del Tridente.

“Trieste, città di confine e di incontro tra culture, è stato il palcoscenico ideale per il debutto dinamico dei nostri tre nuovi modelli. Su queste strade, che custodiscono una storia motoristica leggendaria, gli ospiti hanno toccato con mano che cosa significhi oggi il ‘Gran Turismo italiano’ secondo Maserati. Le nuove GranTurismo, GranCabrio e Grecale si evolvono restando fedeli all’anima più autentica del Tridente, quella che unisce emozione e saper fare italiano”, ha dichiarato Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Maserati.