Tra il mare Adriatico e le strade sinuose del Carso, Maserati ha scelto Trieste per far conoscere alla stampa internazionale le sue ultime creazioni. Non si è trattato del classico evento di presentazione, ma di un viaggio di due settimane – dal 12 al 25 luglio – che ha coinvolto più di cento giornalisti in un percorso vario e rivelatore. GranTurismo, GranCabrio e Grecale hanno così mostrato il loro carattere in un contesto che unisce paesaggio, storia e passione automobilistica.

Un itinerario tra costa, collio e passato glorioso

La scelta di Trieste non è casuale. La città è legata a doppio filo al motorsport grazie alla Trieste-Opicina, cronoscalata attiva dal 1911 al 1971 e soprannominata “la Monza in salita”. Proprio qui il Tridente colse tre vittorie storiche: nel 1955 con Bordoni su 300 S, nel 1957 con Tedeschi sulla 200 SI Spider e nel 1960 con Boffa sulla mitica Tipo 60 “Birdcage”. Un palcoscenico ideale per celebrare il centenario del logo e della prima affermazione alla Targa Florio.

Il programma ha alternato il lungomare adriatico, i vigneti del Collio e i tornanti dell’altopiano carsico, permettendo di valutare le vetture sia nei trasferimenti rilassati sia nelle condizioni più impegnative. Ogni modello ha dimostrato una doppia anima: capace di emozionare quando si cerca la guida sportiva, ma anche di coccolare gli occupanti con un comfort da grand tourer.

GranTurismo e GranCabrio: fascino senza tempo con il V6 Nettuno

Le nuove GranTurismo e GranCabrio in allestimento Trofeo condividono il motore V6 Nettuno portato a 590 CV e 650 Nm, quaranta cavalli in più rispetto alla precedente versione. La GranTurismo supera i 320 km/h e scatta con forza, senza però tradire la sua indole di quattro posti veri, perfetti per viaggiare in due coppie. La GranCabrio aggiunge il piacere dell’aria aperta: con la capote abbassata il sound del Nettuno diventa protagonista, regalando un’esperienza sensoriale difficile da dimenticare.

Grecale: il SUV sportivo che non rinuncia all’eleganza

Sulle strade dell’entroterra si è messa in luce la Grecale, proposta in tre varianti. Al vertice la Trofeo con 530 CV, capace di bruciare lo 0-100 in 3,8 secondi e di raggiungere 285 km/h. Le versioni Modena e GT, entrambe V6 da 390 CV, offrono invece un compromesso più orientato all’utilizzo quotidiano, con un’erogazione fluida e un assetto che digerisce bene anche i fondi irregolari. Un SUV che sa farsi notare, ma senza eccessi.

“Trieste è stato il palcoscenico ideale per il debutto dinamico dei nostri tre nuovi modelli”, ha commentato Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Maserati. “GranTurismo, GranCabrio e Grecale si evolvono restando fedeli all’anima più autentica del Tridente”. Un’anima che oggi parla anche a chi cerca una soluzione di mobilità esclusiva attraverso il noleggio a lungo termine, ambito in cui modelli di questo calibro rappresentano una scelta sempre più apprezzata da privati e aziende.