Nel mese di ottobre 2026, la gamma Opel Frontera è al centro di una campagna promozionale che interessa l’allestimento Start e rimane attiva fino al 31 del mese. Il costruttore tedesco propone condizioni vantaggiose per tre diverse motorizzazioni: benzina, ibrida e completamente elettrica, tutte abbinate al piano di finanziamento Scelta Opel.

La versione a benzina monta un motore 1.2 da 100 CV con cambio manuale. Il prezzo di listino è fissato a 22.700 euro, ma l'iniziativa commerciale lo riduce a 19.500 euro, o a 18.500 euro se si opta per il finanziamento, al netto degli oneri finanziari. In questo caso l'anticipo richiesto è di 4.147 euro, con 35 rate mensili da 149 euro e un importo finale di 13.501,12 euro. Il TAN fisso è dell'8,25% e il TAEG dell'11,1%.

Per chi cerca la praticità del cambio automatico, la Frontera Hybrid Start da 110 CV ha un listino di 25.700 euro. Sfruttando la promozione il prezzo scende a 22.000 euro, mentre scegliendo Scelta Opel si arriva a 21.000 euro, sempre esclusi gli oneri finanziari. La rata mensile rimane di 149 euro per 35 mensilità, ma l'anticipo sale a 5.204 euro e la maxi-rata conclusiva è di 15.348,49 euro. Il TAN è dell'8,25% e il TAEG del 10,84%.

La variante a zero emissioni, denominata Electric Start, utilizza un propulsore da 113 CV abbinato a una batteria da 44 kWh. Dai 30.500 euro del listino ufficiale si passa a 22.750 euro con lo sconto, o a 21.750 euro aderendo al finanziamento, esclusi gli oneri. L'anticipo è di 6.712 euro, seguito da 35 rate mensili da 199 euro e da una rata finale di 12.394,03 euro. Anche in questo caso il TAN è all'8,25%, mentre il TAEG arriva all'11,13%.

Tutti e tre i piani includono Identicar per dodici mesi, dal valore di 271 euro, e prevedono 420 euro di spese di istruttoria, quattro euro di addebito per ogni rata e un'imposta sostitutiva applicata sulla prima mensilità.

Come nasce il nome Frontera

Il nome Frontera non è una novità assoluta: la prima generazione risale al 1991 ed era un fuoristrada tradizionale con telaio separato e trazione integrale, offerto in diverse configurazioni. La seconda serie, introdotta nel 1998, portò aggiornamenti tecnici e la possibilità di inserire la trazione integrale anche in movimento. La produzione nello stabilimento britannico di Luton si concluse alla fine del 2003.

Il modello odierno recupera quella denominazione storica per una vettura di carattere familiare, disponibile esclusivamente con motorizzazioni elettrificate, in linea con la strategia Opel di progressiva elettrificazione.

Le vendite in Europa

I dati Dataforce relativi al periodo gennaio-agosto 2026 indicano 56.901 immatricolazioni della Frontera, in crescita del 212,7% rispetto alle 18.198 dello stesso intervallo del 2025. Nel solo mese di agosto le registrazioni sono state 5.585, con un incremento del 22,3% rispetto all'anno precedente, posizionando il modello al quarantacinquesimo posto nel mercato europeo.