Il settore automobilistico argentino sta affrontando una fase di contrazione sostenuta, con ripercussioni dirette sugli insediamenti produttivi del gruppo Stellantis. La dinamica del mercato locale testimonia una debolezza strutturale che coinvolge l'intera filiera, dai costruttori fino ai livelli occupazionali degli stabilimenti.
Secondo i dati diffusi da ADEFA, l'associazione dei produttori automobili argentini, ad aprile 2026 il Paese ha registrato una produzione di 37.521 unità. Tale cifra rappresenta un calo marcato del 17,5% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente e del 10,1% nei confronti di marzo. Nel computo dei primi quattro mesi dell'anno, la flessione cumulata raggiunge il 18,6%, evidenziando un trend negativo consolidato che alimenta preoccupazione nel comparto.
Lo stop produttivo di El Palomar
Tra i provvedimenti più significativi figura l'arresto temporaneo dello stabilimento di El Palomar, ubicato nella provincia di Buenos Aires, dove Stellantis produce la Peugeot 208 e la Peugeot 2008. Le linee di assemblaggio resteranno ferme durante due periodi definiti: dal 25 maggio al 7 giugno, e successivamente dal 13 al 26 luglio. Si tratta di una pausa programmata che riflette una strategia di adeguamento ai volumi di domanda correnti.
La motivazione sottesa a questa decisione è trasparente: il mercato assorbe una quantità inferiore di veicoli e, di conseguenza, l'accumulo delle scorte rappresenta un ostacolo significativo. Mantenere i ritmi produttivi precedenti comporterebbe il rischio di peggiorare ulteriormente la situazione economica dello stabilimento.
Tensioni occupazionali e riorganizzazione
Al di sotto delle decisioni industriali vi sono implicazioni occupazionali non trascurabili. Il sito di El Palomar ha già subito riduzioni di personale, con l'eliminazione di uno dei turni di produzione e l'avvio di programmi di prepensionamento volontario. Sulla base di indiscrezioni della stampa locale, si prevede che la capacità produttiva dello stabilimento possa attestarsi intorno a circa 4.000 unità mensili entro novembre, un livello significativamente inferiore a quello storico.
A complicare il quadro contribuisce inoltre la debolezza della domanda nel mercato brasiliano, territorio cruciale per le esportazioni argentine. La Peugeot 208, in particolare, ha risentito del calo degli ordini provenienti da quella regione, riducendo ulteriormente gli sbocchi per la produzione locale.
Stellantis ha inoltre annunciato la progressiva dismissione della produzione di altri modelli presso il medesimo sito, in particolare la Peugeot Partner e la Citroën Berlingo. La strategia ufficiale enfatizza il passaggio verso piattaforme più moderne e competitive. Tuttavia, tra i lavoratori persiste un interrogativo fondamentale: se questa transizione comporterà esclusivamente una riorganizzazione industriale, oppure se avrà un impatto negativo durevole sull'occupazione locale.