La BYD Dolphin Surf si rinnova con l'arrivo del model year 2026, portando al debutto una serie di aggiornamenti che ne rafforzano la proposta nel segmento delle compatte elettriche. La novità più rilevante riguarda l'introduzione di una variante a cinque posti, disponibile per la prima volta su questo modello, che si aggiunge alla tradizionale configurazione a quattro posti.

Cinque posti e nuova tecnologia di bordo

La nuova versione a cinque posti prevede un terzo sedile nella seconda fila, dotato di poggiatesta regolabile, per garantire comfort anche al passeggero centrale. Le due configurazioni saranno offerte in parallelo, con la disponibilità che potrà variare in base alle esigenze dei singoli mercati europei.

Sul fronte tecnologico, l'allestimento Comfort, il più ricco della gamma, riceve un display centrale da 12,8 pollici, il più grande del segmento delle elettriche compatte secondo il costruttore. Questo schermo integra per la prima volta Google Built-in, con accesso a Google Assistant, Google Maps e al Play Store. Cresce anche il quadro strumenti digitale, che passa a 8,8 pollici.

Interni rivisti e nuovi equipaggiamenti

L'abitacolo subisce diverse modifiche su tutte le versioni. Il selettore del cambio non è più una manopola sulla plancia, ma una leva posizionata sul piantone dello sterzo; di conseguenza l'altra leva al volante gestisce ora, oltre a luci e indicatori di direzione, anche i tergicristalli. Il volante presenta un nuovo design e diventa riscaldato sulle versioni Boost e Comfort, mentre i sedili riscaldati sono disponibili sulla Boost. Su tutta la gamma è di serie il climatizzatore.

Anche i materiali cambiano: gli allestimenti Active e Boost adottano rivestimenti in tessuto, mentre la Comfort mantiene la pelle vegana. Inoltre, tutte le versioni ricevono una copertura del vano bagagli di serie e due porte USB anteriori di tipo C, che sostituiscono la precedente combinazione Type-A/Type-C.

Nuovi colori e cerchi in lega

La palette colori si amplia con l'introduzione della tinta Skiing White, che si affianca a Lime Green, Obsidian Black e Ice Blue. La versione Active ora monta cerchi in lega da 16 pollici, gli stessi delle versioni superiori, al posto dei precedenti cerchi in acciaio da 15 pollici. All'interno viene introdotta una nuova finitura blu, che si aggiunge alla combinazione nero/grigio.

Motori, batterie e ricarica invariate

Sul fronte della meccanica non ci sono novità: la Dolphin Surf 2026 mantiene le stesse motorizzazioni e batterie della generazione precedente. La versione d'ingresso Active è equipaggiata con batteria da 30 kWh e motore da 88 CV, per un'autonomia combinata di 220 km. La Boost utilizza lo stesso motore ma con batteria da 43,2 kWh, raggiungendo 322 km. La Comfort, con motore da 156 CV e 220 Nm, garantisce 310 km di autonomia.

Per quanto riguarda la ricarica, la Active supporta una potenza massima in corrente continua di 65 kW, mentre Boost e Comfort arrivano a 85 kW; su queste ultime, il passaggio dal 10 all'80% della carica richiede circa 31 minuti. Di serie su tutta la gamma è presente la ricarica AC trifase da 11 kW, che consente una ricarica completa in circa tre ore e mezza sulla Active e in poco più di quattro ore e mezza sulle altre versioni.

Sicurezza e disponibilità

Sul fronte sicurezza, la piattaforma e-Platform 3.0 utilizza acciaio ad alta resistenza per il 75% della struttura e la Blade Battery supera il severo test di penetrazione con chiodo. Tutte le versioni montano di serie un pacchetto ADAS che comprende cruise control intelligente, frenata automatica di emergenza, avviso di uscita di corsia e controllo intelligente degli abbaglianti, oltre a sensore di pressione pneumatici, chiamata di emergenza e attacchi per seggiolini.

La BYD Dolphin Surf model year 2026 sarà immessa nella rete di concessionari europea nella seconda metà dell'anno, con tempistiche che potranno variare a seconda dei mercati locali.