La Formula E torna a Tokyo per il terzo anno consecutivo, ma questa volta l'atmosfera sarà completamente diversa: entrambe le gare del fine settimana si disputeranno dopo il tramonto. Il 25 e 26 luglio, il centro espositivo Tokyo Big Sight farà da sfondo a una doppia sfida in notturna, un evento senza precedenti per il campionato elettrico in Giappone. DS Automobiles, presente con il team DS PENSKE, punta a trasformare la magia della notte orientale in un'opportunità per scalare la classifica.
Il circuito cittadino si snoda tra rettilinei veloci, frenate improvvise e curve a gomito che mettono a dura prova la precisione dei piloti. La mancanza di luce naturale e le temperature più fresche influenzeranno il comportamento delle vetture e l'aderenza dell'asfalto, richiedendo un adattamento rapido da parte degli ingegneri. La DS E-TENSE FE25, affidata a Maximilian Günther e Taylor Barnard, dovrà gestire al meglio l'efficienza energetica e la potenza su uno dei tracciati più tecnici della stagione.
Günther, già vincitore in Formula E, porta esperienza e determinazione, mentre Barnard può contare su un ricordo positivo: lo scorso anno, proprio a Tokyo, conquistò un terzo posto che dimostrò le sue qualità. Oltre alla guida pulita, entrambi dovranno affrontare un elemento strategico cruciale: il Pit Boost. Questa sosta obbligatoria permette di ricaricare parzialmente la batteria, ma scegliere il momento giusto per rientrare ai box può ribaltare completamente l'esito della gara. Su una pista dove i sorpassi sono difficili, la tempistica perfetta può fare la differenza tra un podio e un anonimato.
Le due gare scatteranno alle 13:00 italiane (le 20:00 locali) e saranno trasmesse in diretta. Per DS Automobiles, l'appuntamento rappresenta un crocevia della dodicesima stagione: raccogliere punti pesanti consentirebbe di alimentare le ambizioni del marchio francese, che vede nella Formula E un laboratorio tecnologico per lo sviluppo delle sue vetture di serie, comprese quelle destinate al noleggio a lungo termine. L'elettrificazione del parco circolante passa anche attraverso l'esperienza maturata in pista.