La casa della Stella sta lavorando alla prossima generazione del SUV compatto GLA, un modello che porterà una vera rivoluzione sotto il profilo tecnico e stilistico. Le recenti foto spia dei prototipi, ancora parzialmente camuffati, confermano l'adozione della piattaforma modulare MMA, la stessa che Mercedes utilizzerà per le future CLA e GLB. Questa architettura multi-energia apre le porte a un'offerta senza precedenti, con motorizzazioni termiche, ibride e completamente elettriche.

Due anime: elettrica e mild-hybrid a 48 V

Come per altri modelli basati sulla piattaforma MMA, la nuova GLA proporrà due varianti principali. La GLA EQ a trazione elettrica sarà la prima a debuttare, con un lancio atteso per la fine del 2026. I dati preliminari parlano di un'autonomia superiore di circa il 30% rispetto al modello precedente, con una percorrenza che potrebbe raggiungere i 720 km nel ciclo WLTP. Il merito va all'architettura a 800 V, che permette ricariche in corrente continua estremamente rapide: dal 10 all'80% in circa 15 minuti. Inoltre, la GLA EQ supporterà la ricarica bidirezionale, per restituire energia alla rete o alimentare dispositivi esterni.

Le batterie saranno di tipo LFP di ultima generazione, probabilmente fornite da CATL o BYD, con l'obiettivo di coniugare densità energetica elevata, sicurezza e costi contenuti. La versione mild-hybrid a 48 V, invece, arriverà all'inizio del 2027 e si concentrerà su efficienza e piacere di guida, affiancando un motore termico a un sistema elettrico che riduce consumi ed emissioni, senza rinunciare a una risposta brillante.

Design e tecnologia: sportività e digitalizzazione

Le immagini spia lasciano intravedere un corpo vettura più sportivo e aerodinamico, con un tetto dal profilo spiovente e un montante posteriore inclinato che slancia la silhouette. Il frontale potrebbe sfoggiare una griglia illuminata, in linea con il linguaggio stilistico introdotto dalla concept CLA. All'interno, la digitalizzazione sarà protagonista: la nuova GLA monterà l'MBUX Superscreen, un pannello che si estende per tutta la plancia integrando quadro strumenti, display centrale e uno schermo passeggero (opzionale).

Il sistema è gestito dal software MB.OS, arricchito da funzioni basate sull'intelligenza artificiale. Tra le possibili innovazioni ci sono il riconoscimento oculare, servizi di streaming per l'intrattenimento a bordo e una suite ancora più evoluta di sistemi di assistenza alla guida. La connettività e l'esperienza utente saranno ai massimi livelli, trasformando l'abitacolo in un ambiente sempre connesso e personalizzabile.

Con il passaggio alla piattaforma MMA, Mercedes GLA punta a rimanere un punto di riferimento tra i SUV compatti premium, offrendo una gamma che accontenta sia chi cerca l'efficienza dell'elettrico sia chi preferisce la flessibilità del mild-hybrid. Un passo importante verso una mobilità sostenibile senza compromessi.