Il Rallye Weiz 2026 rimarrà a lungo nella storia della ADAC Opel GSE Rally Cup. Per la prima volta, una vettura completamente elettrica ha affrontato e portato a termine l’intero percorso di gara, senza alcuna riduzione delle prove speciali. Protagonista di questa svolta è la Opel Mokka GSE Rally, che ha potuto completare la distanza totale grazie a una nuova rete di ricarica remota, collocata anche al di fuori del parco assistenza tradizionale.

Un traguardo storico per l’elettrico nei rally

Già dalle prime battute, il Rallye Weiz si preannunciava come un banco di prova decisivo. Le Opel Mokka GSE Rally, con i loro 207 kW (equivalenti a 281 CV), non hanno dovuto rinunciare a nessuna tappa cronometrata, competendo alla pari con le auto tradizionali. Il risultato più significativo è arrivato da Timo Schulz, che ha chiuso la manifestazione in tredicesima posizione assoluta, inserendosi in un gruppo di vetture a trazione integrale e dimostrando la maturità del progetto elettrico.

“Attendevamo il Rallye Weiz con entusiasmo”, ha spiegato Jörg Schrott, responsabile di Opel Motorsport. Completare ogni tratto senza limitazioni ha rappresentato un avanzamento notevole, offrendo finalmente un confronto realistico con le auto a combustione e confermando l’affidabilità delle componenti elettriche sotto sforzo.

La ricarica remota abbatte i limiti

Il differimento è stato reso possibile dall’introduzione di punti di ricarica mobili, posizionati in zone strategiche lontane dall’assistenza. Così, le operazioni di rifornimento energetico non hanno più richiesto il rientro obbligato al parco chiuso, permettendo di rispettare le tabelle di marcia e di affrontare tutte le prove senza sconti. Una soluzione che amplia gli orizzonti per le competizioni a zero emissioni e che potrebbe ispirare altri campionati.

La gara: strategia e pneumatici fanno la differenza

La vittoria nella Cup è andata a Timo Schulz, affiancato da Maresa Lade. Dopo una prima giornata con appena mezzo secondo di vantaggio su Tom Dufour, il tedesco ha saputo interpretare al meglio le condizioni meteo e il fondo stradale, azzeccando la scelta delle gomme nella quarta prova speciale e scavando un solco di circa trenta secondi. Da quel momento, ha amministrato con sicurezza, firmando il miglior tempo in cinque delle undici speciali.

“Abbiamo mostrato che le prestazioni della Mokka GSE Rally eguagliano quelle delle Rally4”, ha commentato Schulz, che con questa seconda affermazione stagionale riduce a 19 punti il distacco dalla vetta del campionato.

Sul podio anche Tom Dufour, secondo per la terza gara consecutiva e nuovo leader della classifica. Il francese, con Alex Dubois alle note, ha pagato nei primi tratti del sabato una selezione di pneumatici meno efficace, ma ha comunque ottenuto quattro scratch. Terzo posto combattutissimo: nella power stage finale, Luca Pröglhöf (campione uscente, iscrittosi come ospite) ha recuperato 5,7 secondi su Ioan Lloyd, sopravanzandolo per soli otto decimi. La stagione riprenderà il 14 e 15 agosto con l’ADAC Saarland-Pfalz Rallye, prima apparizione delle Opel Mokka GSE Rally elettriche nel Campionato tedesco.

Questo risultato non è solo un successo sportivo: mostra come sistemi di ricarica flessibili possano estendere l’impiego delle vetture a batteria anche in ambiti estremi, rafforzando la percezione di veicoli elettrici sempre più versatili e pronti a qualsiasi sfida.