Il mercato italiano dell'auto chiude agosto 2026 con 69.411 immatricolazioni, in crescita del 3,2% rispetto alle 67.290 unità dello stesso mese del 2025. Il risultato risente però del calendario: agosto 2026 ha avuto 21 giorni lavorativi contro i 20 di agosto 2025. A parità di giornate lavorative, la variazione sarebbe stata negativa, pari a -1,7%. Al vertice delle vendite si conferma la Fiat Pandina, che con 4.685 unità stacca nettamente tutte le concorrenti.
La classifica dei primi dieci modelli ad agosto 2026:
- Fiat Pandina – 4.685
- Dacia Sandero – 2.158
- Citroen C3 – 1.702
- Jeep Avenger – 1.566
- Fiat Grande Panda – 1.561
- Renault Clio – 1.546
- BYD Seal U – 1.490
- MG ZS – 1.316
- Peugeot 208 – 1.297
- Kia Sportage – 1.276
Alle spalle della Pandina si piazzano due modelli dal prezzo accessibile, la Dacia Sandero e la Citroen C3, a conferma della forte domanda di utilitarie e crossover compatti.
Segmenti e carrozzerie
I SUV hanno rappresentato il 58,9% delle immatricolazioni mensili, in crescita del 2,3% su base annua. All'interno della categoria si osservano andamenti divergenti: i SUV piccoli calano del 15,2%, i compatti del 5,4%, mentre i modelli medi e grandi crescono rispettivamente del 30,3% e del 23,3%. Tra i SUV piccoli, la Jeep Avenger resta la preferita. Le utilitarie e superutilitarie pesano per il 30,7% del mercato, con volumi in aumento del 10,2% nel mese; qui Fiat Panda (che include Pandina) domina il segmento A e B.
Le alimentazioni
Sul fronte delle motorizzazioni, le ibride si confermano la scelta prevalente con il 46,9% di quota, in recupero di 1,7 punti rispetto ad agosto 2025. All'interno di questo gruppo, le mild hybrid coprono il 30,1% e le full hybrid il 16,8%. Le auto a benzina scendono al 20,1% (perdono 4,4 punti), il diesel è fermo al 5,8% e il GPL all'8,8%. Le elettriche pure (BEV) salgono al 6,4% della quota mensile, in miglioramento rispetto al 5,9% di luglio ma con una crescita più contenuta nel cumulato annuo. Le ibride plug-in (PHEV) raggiungono il 12%, spinte anche dal noleggio a lungo termine, che rappresenta il 45% delle loro immatricolazioni.
I gruppi automobilistici
Stellantis mantiene la leadership con 18.021 immatricolazioni (+2% sul 2025), trainata da Fiat (+22,24%) e Citroen (+8,12%). Il gruppo Volkswagen resta secondo con 11.654 unità (-1,29%), con performance positive per Volkswagen (+8,88%) e Cupra (+13,31%). Il gruppo Renault registra una flessione del 5,22%, con Dacia in calo del 14,75% ma Renault in crescita dell'8,97%. Da segnalare l'avanzata dei costruttori cinesi: Leapmotor cresce del 254,6% (851 unità), BYD del 194,41% e Omoda & Jaecoo del 209,74%; MG segna +13,32%.
In sintesi, il mese di agosto consolida il primato della Pandina e la diffusione delle motorizzazioni ibride, mentre il mercato mostra segnali di rallentamento se si considera l'effetto calendario. Per chi valuta un'auto a lungo termine, questi dati offrono una fotografia chiara delle preferenze degli automobilisti italiani.