Il fenomeno delle minicar in Italia sta vivendo una fase di grande visibilità, anche se le vendite effettive non seguono lo stesso ritmo. Nel corso del 2025, le ricerche su Subito Motori legate al termine "minicar" hanno raggiunto quasi 1,5 milioni di contatti, con una crescita del 10% rispetto all'anno precedente. Il dato posiziona questa categoria al terzo posto tra le parole più cercate nella sezione Auto, escludendo i nomi di marche e modelli.

Un mercato in contrazione ma con una storia di crescita

Nonostante l'interesse online, le immatricolazioni di quadricicli hanno segnato una flessione. Secondo i dati Dataforce, nel 2025 sono stati registrati 17.989 esemplari, il 14,6% in meno rispetto al 2024. La contrazione è stata più marcata per i quadricicli leggeri (13.920 unità, -21%), mentre quelli pesanti hanno mostrato un andamento opposto, con 4.069 immatricolazioni e un incremento del 18,1%.

Gli analisti attribuiscono questo risultato alla progressiva riduzione degli incentivi e alla concorrenza delle auto elettriche più economiche. Va però considerato il punto di partenza: nel 2019 le immatricolazioni erano appena 5.875, quindi il mercato ha comunque quasi triplicato i volumi in sei anni.

Fiat Topolino e Citroën Ami trainano le ricerche

I due modelli elettrici più popolari stanno catalizzando l'attenzione. La Citroën Ami ha visto le proprie ricerche crescere del 48% su base annua, risultando il terzo modello con l'incremento più elevato sull'intera piattaforma. La Fiat Topolino ha registrato un aumento del 24%, sfruttando un design che richiama il celebre modello storico del marchio torinese.

Sul fronte delle vendite, la sfida è serrata: a fine 2025 la Topolino aveva sfiorato le 4.000 unità, seguita da Ami con circa 3.400 esemplari. Più staccata la Aixam e-City, sotto quota 1.500.

Perché piacciono le minicar: patente e costi

Uno dei fattori chiave del successo è la possibilità di guidarle molto presto. I quadricicli leggeri L6e si possono condurre con la patente AM già a 14 anni, mentre per quelli pesanti L7e serve la patente B1 (dai 16 anni) o la B. Questa accessibilità li rende una soluzione interessante per i giovanissimi e per chi cerca un mezzo agile per gli spostamenti urbani.

Le ricerche si concentrano soprattutto sulle minicar 50 cc, seguite da quelle 125 cc e dalle varianti elettriche. Tra i marchi tradizionali, Aixam e Ligier hanno registrato una crescita delle ricerche del 42% ciascuno. Nel segmento dei quadricicli pesanti elettrici, la XEV YOYO ha totalizzato circa 1.400 immatricolazioni nel 2025, davanti a Mobilize Duo e Microlino.

Prospettive per il 2026

I primi dati del 2026 indicano una ripresa del mercato. Topolino e Ami restano in testa tra i quadricicli leggeri elettrici, mentre Aixam e Ligier sostengono le versioni termiche. L'interesse degli italiani per le minicar sembra destinato a rimanere alto, trasformando questa nicchia in una componente sempre più rilevante della mobilità urbana.

Per chi sta valutando una soluzione di mobilità urbana flessibile, il noleggio a lungo termine di una minicar può rappresentare un'opzione da considerare, soprattutto alla luce della crescente offerta di modelli elettrici e delle agevolazioni per i giovani conducenti. Il mercato in evoluzione merita attenzione, sia per gli aspetti normativi sia per le opportunità di risparmio.