Un'inedita interpretazione di una grande berlina Alfa Romeo prende forma grazie al lavoro digitale di Mirko Del Prete, noto per i suoi render automobilistici pubblicati sul proprio canale social. Il progetto grafico, sviluppato con Vizcom, dà vita a una ipotetica Alfa Romeo 169, un modello che riporterebbe il marchio nel segmento delle berline di rappresentanza con un'impronta decisamente sportiva.

Linee scolpite e un frontale iconico

L'idea alla base del render è quella di una vettura dalle proporzioni generose ma slanciate: cofano lungo, parabrezza inclinato e una coda compatta che evoca il profilo di una coupé a quattro porte. Il frontale è dominato da uno Scudetto di dimensioni importanti, incorniciato da gruppi ottici sottili e prese d'aria ampie che sottolineano il carattere prestazionale. Le fiancate pulite, con maniglie a filo e superfici tese, contribuiscono a un aspetto moderno e raffinato.

La vista posteriore è forse la più suggestiva: una firma luminosa a LED che attraversa l'intera larghezza del portellone, quattro terminali di scarico e un diffusore nero che lascia immaginare una motorizzazione ad alte prestazioni. Completano l'allestimento cerchi in lega dal disegno a cinque fori, un richiamo classico alla sportività Alfa Romeo.

Un omaggio non ufficiale

È bene ribadire che si tratta di un esercizio di stile libero, non legato ad alcun programma ufficiale. Al momento, Alfa Romeo non ha in programma una nuova ammiraglia con questa denominazione. Le risorse attuali sono concentrate altrove, in particolare sul piano FaSTLAne 2030 che punta a consolidare la presenza in Europa attraverso modelli di volume nei segmenti B e C.

In quest'ottica è stata già annunciata una compatta che idealmente raccoglierà l'eredità di 147 e Giulietta, basata sulla piattaforma multienergia STLA One. A questa si affiancherà un inedito C-SUV sviluppato sulla STLA Medium: disegnato a Torino e prodotto a Melfi, il suo debutto è atteso per il quarto trimestre del 2027, con l'obiettivo di posizionarsi al centro del mercato europeo.

Per quanto riguarda il segmento D, il futuro di Giulia e Stelvio resta meno definito. Stellantis ha confermato che sono allo studio soluzioni multienergia per la loro evoluzione, ma non sono stati resi noti tempi, piattaforme o caratteristiche specifiche. Il render della 169, in ogni caso, dimostra quanto sia forte l'immaginario collettivo legato a modelli che hanno fatto la storia del Biscione.