Il Biscione non molla la presa sui suoi due modelli più rappresentativi. Dopo mesi di voci contrastanti, Stellantis ha messo nero su bianco il futuro di Alfa Romeo Giulia e Stelvio, confermando che le nuove generazioni sono già in fase di studio. Una notizia che rasserena gli alfisti e chi, per esigenze professionali o di mobilità aziendale, aveva temuto un prematuro addio alla tradizionale berlina e al SUV medio.

La conferma ufficiale di Stellantis

Durante l’Investor Day 2026, tra i piani del Gruppo era comparsa la voce “Nuovo segmento D (in fase di studio)”, alimentando immediatamente le speculazioni. Secondo quanto riportato da Carscoops, un portavoce Stellantis ha chiarito che il riferimento è proprio alle future Giulia e Stelvio. I modelli attuali, lanciati rispettivamente nel 2015 e nel 2016, vedranno prolungata la propria carriera commerciale fino al 2028, con il contestuale ritorno in produzione della declinazione Quadrifoglio equipaggiata con il propulsore V6.

Una roadmap ricca di novità

La strategia 2030 di Stellantis prevede per Alfa Romeo un totale di cinque nuovi modelli. Oltre ai rinnovamenti di Giulia e Stelvio, sono attesi una Junior profondamente aggiornata, un SUV compatto che erediterà il ruolo dell’attuale Tonale, una berlina compatta premium ispirata a modelli iconici del passato e ulteriori esclusive creazioni della Bottega Fuoriserie, sulla scia del successo della 33 Stradale.

Restano ancora da chiarire le scelte stilistiche e tecniche. Alcune indiscrezioni suggeriscono che la prossima Giulia potrebbe abbandonare la classica configurazione a tre volumi per abbracciare forme da crossover fastback, più in linea con le attuali tendenze di mercato. Tuttavia, al momento ogni ipotesi è prematura.

La conferma degli investimenti sul segmento D rassicura anche il mondo delle flotte aziendali e del noleggio a lungo termine. Giulia e Stelvio hanno rappresentato per anni una proposta distintiva nel panorama premium, unendo dinamica di guida e personalità stilistica a costi di gestione competitivi. Poter contare su un rinnovamento della gamma consentirà ai fleet manager di continuare a inserire modelli Alfa Romeo nelle car list, con l’ulteriore vantaggio di motorizzazioni ibride ed elettriche che si affiancheranno ai tradizionali propulsori termici.

L’impegno del marchio verso una crescita sostenibile e una presenza globale, Nord America compreso, lascia intendere che il meglio per Giulia e Stelvio debba ancora arrivare.