Il ritorno di Alfa Romeo nel segmento C è uno dei temi più caldi tra gli appassionati del Biscione. Dopo la fine della produzione della Giulietta nel 2020, il costruttore italiano ha lasciato un vuoto in una categoria che storicamente ha regalato modelli iconici come la 147 e, prima ancora, la 33 e la 145. Oggi, nuove indiscrezioni e suggestivi render indipendenti riaccendono il dibattito su una possibile erede, una hatchback sportiva che potrebbe riportare il marchio ai vertici delle compatte premium.
A immaginarla è stato il designer digitale Tommaso Ciampi, che ha pubblicato alcune interpretazioni grafiche di quella che potrebbe essere la prossima Alfa Romeo compatta. Le immagini, benché non ufficiali, offrono uno spunto interessante: la vettura appare bassa, larga e muscolosa, con proporzioni da tozza e grintosa sportiva. Il frontale è dominato dall’inconfondibile scudetto centrale, affiancato da fari sottili e taglienti. Le fiancate pulite mettono in risalto passaruota marcati e grandi cerchi, mentre al posteriore spiccano i gruppi ottici circolari, un omaggio alla tradizione del marchio, insieme a un diffusore pronunciato e due terminali di scarico.
Questo esercizio stilistico arriva in un momento strategico per Alfa Romeo. Con il nuovo piano industriale di Stellantis, il biscione è stato regionalizzato e sta concentrando molte delle sue risorse proprio sul segmento C, da sempre uno dei più rilevanti in Europa. L’obiettivo è chiaro: riportare in gamma una compatta che possa attrarre sia i clienti privati, sia le flotte aziendali, un pubblico particolarmente sensibile alle soluzioni di noleggio a lungo termine.
Il primo passo concreto sarà il lancio dell’erede della Tonale, atteso entro la fine del 2027. Il nuovo SUV sarà prodotto nello stabilimento di Melfi e sarà più grande dell’attuale Tonale, con una lunghezza superiore ai 4,6 metri. La gamma includerà motorizzazioni ibride ed elettriche, in linea con la transizione energetica. Ma accanto a questo modello, fonti vicine all’azienda suggeriscono che Stellantis stia valutando con attenzione il ritorno di una vera compatta a due volumi, capace di rievocare lo spirito delle gloriose antenate.
La 147, lanciata nel 2000, conquistò il pubblico grazie a un design innovativo e a una dinamica di guida sopraffina. La Giulietta, arrivata nel 2010, ne proseguì il percorso con un’impostazione più matura ma altrettanto efficace, rimanendo in produzione per un decennio. Ora, la possibile Alfa Romeo Hatchback immaginata da Ciampi guarda a quel retaggio, ma con proporzioni più estreme e una presenza visiva quasi da coupé a quattro porte.
Restano molte incognite, a cominciare dalla piattaforma che potrebbe essere utilizzata. Le ipotesi spaziano dalla STLA Medium, già impiegata per altri modelli del gruppo, fino a soluzioni modulari più compatte. Quel che è certo è che una nuova compatta del Biscione avrebbe tutte le carte in regola per diventare un’opzione molto interessante anche nel mercato del noleggio a lungo termine, dove design, comfort e costi di gestione sono fattori decisivi.
In attesa di conferme ufficiali, gli appassionati possono sognare guardando questi render, consapevoli che Alfa Romeo ha l’occasione di scrivere un nuovo capitolo della sua storia nel segmento C.