La DS 7 ha ufficialmente terminato il suo ciclo produttivo presso lo stabilimento di Mulhouse, in Francia. Dopo otto anni e circa 198.000 esemplari assemblati, il SUV che ha contribuito in modo decisivo a plasmare l'identità del marchio DS Automobiles lascia le linee di montaggio. Tuttavia, non sparisce ancora dal mercato: le vetture già prodotte e presenti nei depositi continueranno a essere vendute fino a esaurimento scorte, sia in Italia che nel resto d'Europa. Una finestra di opportunità per chi desidera ancora mettersi al volante di questo modello, anche attraverso formule di noleggio a lungo termine.

Il battesimo premium di DS

Quando debuttò nel 2017 con il nome DS 7 Crossback, il marchio si era appena emancipato da Citroën e cercava una propria strada nel segmento premium. La sfida era complessa: competere con rivali affermate come Audi Q5, BMW X3 e Mercedes GLC. La DS 7 raccolse la sfida con una personalità ben distinta: il grande frontale cromato Double Wings, gli interni raffinati e una serie di contenuti tecnologici all'avanguardia per l'epoca. In breve tempo divenne il modello più venduto della casa francese, arrivando a coprire oltre la metà delle immatricolazioni complessive del marchio in alcuni mercati. Fu l'auto che diede credibilità alle ambizioni premium di DS, dimostrando che anche un costruttore francese poteva inserirsi in un club dominato dai tedeschi.

Tecnologia e comfort di alto livello

Sul piano tecnico, la DS 7 ha introdotto soluzioni raffinate. Tra queste, le sospensioni a controllo elettronico Active Scan Suspension, capaci di leggere l'asfalto attraverso una telecamera anteriore e regolare istantaneamente lo smorzamento. Non mancavano il sistema di visione notturna Night Vision e numerosi dispositivi di assistenza alla guida. La gamma motori, inizialmente composta da propulsori benzina PureTech e diesel BlueHDi, si è arricchita nel tempo con versioni ibride plug-in E-Tense da 225, 300 e 360 CV, che univano prestazioni brillanti a una discreta autonomia elettrica. Nel 2022 il modello ricevette un restyling che ammodernò il frontale e portò alla semplificazione del nome in DS 7, eliminando la denominazione Crossback. Interventi che ne migliorarono l'appeal, ma non riuscirono a compensare il calo fisiologico delle vendite verso fine carriera.

Numeri in calo e l'erede si avvicina

Nel 2025, le immatricolazioni in Francia sono scese a 4.749 unità, un dato distante dai volumi dei periodi migliori. La parabola discendente ha reso inevitabile il passo d'addio. Ora il testimone passa alla nuova DS N°7, la cui produzione è già iniziata nello stabilimento Stellantis di Melfi, in Italia. Gli ordini sono aperti e le prime consegne sono attese per l'ultimo trimestre del 2026. Nel frattempo, gli esemplari rimanenti della DS 7 rappresentano un'occasione per chi apprezza un SUV dalla forte personalità stilistica e dalle dotazioni ancora competitive.

Per i clienti interessati a un approccio più flessibile, la disponibilità residua consente di valutare l'inserimento della DS 7 in un contratto di noleggio a lungo termine, approfittando delle condizioni di stock e dei vantaggi di una formula senza vincoli di proprietà. Un'ultima possibilità di guidare un modello che ha fatto la storia recente di DS.