Un laboratorio su ruote per l'elettrico

La Ford Super Mustang Mach-E non è una semplice versione da corsa della crossover elettrica di serie, ma un vero e proprio laboratorio tecnologico sviluppato da Ford Racing. Sotto la carrozzeria che richiama il linguaggio stilistico della Mustang Mach-E, questa vettura nasconde una progettazione completamente nuova, orientata all’efficienza aerodinamica e alla gestione estrema dell’energia. L’obiettivo? Affrontare le cronoscalate più impegnative al mondo, dalla Pikes Peak in Colorado alla storica salita di Goodwood, senza alcun compromesso.

Prestazioni senza compromessi

Il cuore del prototipo è un sistema di trazione composto da tre motori elettrici STARD UHP a sei fasi, in grado di erogare oltre 1.400 CV (circa 1.030 kW). La potenza è trasmessa a tutte e quattro le ruote, permettendo accelerazioni fulminee e una trazione impeccabile anche in condizioni di aderenza precaria. L’energia proviene da un pacco batterie ad alte prestazioni da 50 kWh, con celle Li-polymer NMC pouch e un voltaggio di sistema di 799 V. Pur avendo una capacità relativamente contenuta, la batteria è ottimizzata per rilasciare potenza in modo rapido e costante per tutta la durata della salita.

L’impianto frenante è altrettanto sofisticato: dischi in fibra di carbonio e un sistema di frenata rigenerativa capace di recuperare fino a 710 kW – un valore fondamentale non solo per rallentare la vettura in discesa, ma anche per mantenere sotto controllo le temperature dei componenti.

Aerodinamica e telaio da competizione

L’elemento visivamente più impattante della Super Mustang Mach-E è il pacchetto aerodinamico. L’enorme splitter anteriore, le appendici laterali e l’imponente ala posteriore generano un carico verticale di circa 3.130 kg (6.900 libbre) a 241 km/h. Un valore che avvicina questa elettrica a monoposto da competizione di categorie superiori, consentendo velocità in curva elevatissime sui tornanti della Pikes Peak.

Il telaio è specifico per le cronoscalate, mentre cerchi forgiati in magnesio e pneumatici Pirelli P Zero completano un assetto pensato per massimizzare il grip e la reattività.

Trionfi a Pikes Peak e Goodwood

Alla 104ª edizione della Pikes Peak International Hill Climb, con Romain Dumas al volante, la Ford Super Mustang Mach-E ha percorso i 19,99 km e le 156 curve del tracciato in 8 minuti, 18 secondi e 202 millesimi, conquistando la vittoria assoluta. Un risultato ottenuto anche grazie all’assenza di perdita di potenza dovuta alla rarefazione dell’aria – tipica dei motori endotermici – che a oltre 4.000 metri di quota diventa un handicap notevole.

Poche settimane dopo, la stessa vettura ha trionfato al Goodwood Festival of Speed, fermando il cronometro a 41,98 secondi nella sfida Timed Shoot-Out. Per Ford è il terzo successo consecutivo in questa competizione, un segnale della costante evoluzione del reparto Racing.

Il futuro della mobilità elettrica

Progetti come la Super Mustang Mach-E, assieme al SuperVan e al F-150 Lightning SuperTruck, rappresentano per Ford non solo esercizi di stile, ma veri banchi prova. Le soluzioni sviluppate in pista – dalla gestione termica delle batterie ai motori elettrici ad altissime prestazioni – vengono poi trasferite, in forme adattate, ai modelli di produzione. Per chi considera il noleggio a lungo termine di veicoli elettrici, questa continua ricerca si traduce in autonomie crescenti, ricariche più rapide e un’esperienza di guida sempre più coinvolgente.

Scheda tecnica essenziale

  • Motori: 3 unità STARD UHP 6-Phase
  • Potenza massima: oltre 1.400 CV
  • Trazione: integrale
  • Batteria: 50 kWh, celle Li-polymer NMC pouch
  • Voltaggio di sistema: 799 V
  • Frenata rigenerativa: fino a 710 kW
  • Carico aerodinamico: 3.130 kg a 241 km/h
  • Pilota: Romain Dumas
  • Risultati principali: vittoria assoluta Pikes Peak 2026, vittoria Goodwood Timed Shoot-Out 2026