Il mercato automobilistico italiano registra un'accelerazione significativa nel segmento elettrico. Nel mese di aprile sono state immatricolate 13.238 vetture a batteria, un risultato che rappresenta quasi il doppio rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, con una quota di mercato che raggiunge l'8,5% del totale dei nuovi veicoli. Questa dinamica riflette sia l'ampliamento dell'offerta da parte dei produttori che il supporto degli incentivi statali, ancora determinanti per l'accesso ai segmenti più economici.

La leadership è saldamente nelle mani della Leapmotor T03, con 4.090 unità immatricolate. La piccola citycar cinese, frutto della joint venture tra il marchio asiatico e Stellantis, propone una formula razionale: dimensioni compatte di 3,62 metri, motorizzazione da 70 kW (95 Cv) abbinata a batteria da 37,7 kWh, autonomia fino a 265 km nel ciclo Wltp e prezzo di partenza a 18.900 euro. Risultati che la rendono ideale per spostamenti urbani senza compromessi sulla praticità.

La seconda posizione spetta alla Citroën ë-C3 con 920 immatricolazioni. La compatta francese offre una proposta più ampia grazie ai 4 metri di lunghezza e motorizzazione da 83 kW (113 Cv) con batteria da 44 kWh, in grado di garantire autonomia fino a 450 km Wltp. Il prezzo di accesso è fissato a 20.490 euro.

Completano il podio la BYD Dolphin Surf (508 unità), con motorizzazioni da 65 a 115 kW e autonomia fino a 322 km Wltp a partire da 19.790 euro, e la Dacia Spring (458 unità), che rimane uno dei modelli più democratici del mercato con partenza da 19.700 euro.

Il segmento dei Suv

La Tesla Model Y continua a dominare la fascia più alta con 370 unità. Il Suv americano da 4,79 metri offre trazione posteriore o integrale, powertrain fino a 461 kW (627 Cv), batterie fino a 75 kWh e autonomia massima di 657 km Wltp, con prezzi da 40.970 euro.

Seguono modelli europei che puntano su equilibrio tra contenuti e accessibilità: la Fiat 600e (339 unità) con motorizzazione da 115 kW, 4,18 metri di lunghezza e oltre 400 km di autonomia Wltp a partire da 31.750 euro, e la Leapmotor B10 (316 unità), crossover di taglia media da 4,51 metri con 160 kW e batterie da 56,2 o 67,1 kWh a partire da 29.900 euro.

La Renault Twingo E-Tech (261 unità) si propone come alternativa compatta ed economica con 3,79 metri, motorizzazione da 60 kW, batteria da 27,5 kWh e prezzo da 19.500 euro. La Volvo EX30 (255 unità) incarna il segmento premium compatto con 4,23 metri, design minimalista e motorizzazioni da 200 a 315 kW con batteria fino a 69 kWh e autonomia di 475 km Wltp, disponibile da 36.350 euro.

Chiude la classifica la Toyota C-HR+ con 253 immatricolazioni, Suv coupé da 4,52 metri sviluppata sulla piattaforma e-TNGA, con versioni da 124 a 255 kW e batterie fino a 77 kWh per autonomia oltre i 600 km Wltp, con prezzi da circa 40.800 euro.

Questi dati confermano una progressiva diversificazione dell'offerta: dagli entry-level a prezzi contenuti ai Suv premium, il mercato offre oggi soluzioni adatte a diversi profili di utilizzatore, dai pendolari urbani alle famiglie che necessitano di autonomia superiore.