La strategia europea di Leapmotor compie un passo decisivo con l'avvio della pre-produzione del SUV elettrico B10 nello stabilimento Stellantis di Figueruelas, in provincia di Saragozza. L'intento non è soltanto assemblare il modello in Europa, ma costruire una catena del valore sufficientemente localizzata da far ottenere al veicolo l'origine comunitaria, condizione indispensabile per evitare il dazio compensativo che l'Unione Europea applica alle auto elettriche importate dalla Cina. Per Leapmotor, questo onere raggiunge il 30,7% complessivo, sommando il dazio ordinario a quello compensativo.
Il contesto è quello di un mercato europeo sempre più attento alla provenienza delle auto elettriche. I dazi comunitari introdotti negli ultimi anni hanno spinto diversi costruttori cinesi a valutare la produzione locale come via per mantenere prezzi competitivi. Leapmotor, grazie alla partnership con Stellantis, può contare su una rete industriale già consolidata e su un marchio che gode di crescente riconoscibilità nel Vecchio Continente.
Una strategia diversa rispetto alla T03
Il costruttore cinese aveva già sperimentato la produzione europea con la piccola T03, assemblata nello stabilimento Stellantis di Tychy, in Polonia. In quel caso, però, si trattava di kit provenienti dalla Cina montati in loco, un processo che non modificava l'origine doganale del prodotto. Con la B10 il progetto assume una portata differente: a Saragozza non arriveranno semplicemente componenti da assemblare, perché una quota crescente della lavorazione e della componentistica verrà trasferita direttamente in Europa.
Il piano industriale prevede investimenti nell'ordine dei 200 milioni di euro e coinvolge anche una nuova gigafactory per batterie LFP, realizzata in collaborazione con CATL, oltre a strutture dedicate a batterie e telai localizzate a Mallén e Borja, sempre in Aragona. L'obiettivo è ambizioso: raggiungere una capacità produttiva fino a 208.000 vetture Leapmotor all'anno.
- Investimento di circa 200 milioni di euro
- Nuova gigafactory per batterie LFP con CATL
- Strutture per batterie e telai a Mallén e Borja
- Capacità produttiva fino a 208.000 unità all'anno
L'obiettivo: ottenere l'origine europea
Costruire fisicamente un'auto in Europa non basta a conferirle origine europea ai fini doganali. Per questo Leapmotor sta lavorando con una rete di fornitori Tier 1 europei, in grado di produrre localmente componenti sviluppati secondo le specifiche del marchio. Se la B10 soddisferà i requisiti previsti dalle regole di origine, potrà evitare i dazi compensativi applicati alle BEV cinesi. Sarebbe un vantaggio cruciale per difendere un prezzo che, in Italia, parte da 29.900 euro.
La B10 si inserisce nel segmento dei SUV compatti elettrici, con un prezzo di partenza in Italia di 29.900 euro che la rende particolarmente appetibile per chi cerca un'alternativa accessibile nel mondo delle zero emissioni. Per il noleggio a lungo termine, la stabilità del prezzo e la disponibilità sul mercato europeo sono fattori chiave: la produzione locale potrebbe ridurre i rischi legati ai dazi e assicurare una fornitura più costante.
Vantaggi reciproci e nodo tempi
La collaborazione presenta potenziali benefici per entrambi i gruppi. Leapmotor può sfruttare stabilimenti, competenze e fornitori europei senza dover costruire da zero un'infrastruttura produttiva. Stellantis, dal canto suo, valorizza capacità industriale disponibile e aumenta i volumi dei propri impianti. Resta però una sfida importante: mantenere la velocità tipica del costruttore cinese, abituato a passare dal progetto alla produzione in circa 18-20 mesi. Un allungamento dei tempi dovuto all'adattamento della filiera europea potrebbe ridurre il vantaggio competitivo.
La B10 diventa così un banco di prova che va oltre il singolo modello. Se il modello produttivo spagnolo funzionerà e consentirà di soddisfare le regole europee sull'origine, Leapmotor avrà trovato una formula per produrre su larga scala nel continente, mentre Stellantis avrà un nuovo strumento per ottimizzare la propria capacità industriale europea.