La prossima generazione della Mazda MX-5 abbraccerà l'elettrico. Lo ha dichiarato esplicitamente il presidente e CEO Masahiro Moro, mettendo fine alle speculazioni e segnando un cambiamento radicale per la spider più longeva e venduta al mondo.
Intervistato dalla stampa tedesca, Moro ha illustrato la strategia che guiderà lo sviluppo del nuovo modello, il cui debutto è previsto non prima del 2028. L'obiettivo primario è adattare la roadster a uno scenario normativo sempre più orientato alle emissioni zero, senza sacrificare l'esperienza di guida che ha reso celebre la MX-5.
L'imperativo del peso contenuto
Il vero nodo tecnico, ha spiegato Moro, non riguarda la potenza o l'autonomia, bensì la massa. Il team di ingegneri ha ricevuto indicazioni precise: contenere il peso della versione elettrica in una forbice compresa tra 1.000 e 1.200 kg, lo stesso ordine di grandezza dell'attuale generazione a benzina.
«Il prossimo modello deve potersi adattare a uno scenario a zero emissioni. Per noi la vera difficoltà sta nel progettare un telaio più leggero evitando materiali troppo cari come il carbonio», ha affermato Moro, mostrandosi fiducioso che l'obiettivo sia raggiungibile.
Un cambio di prospettiva
Le parole del CEO sorprendono se confrontate con le dichiarazioni rilasciate solo pochi mesi fa da altri dirigenti. A febbraio 2026, Christian Schultze, responsabile della ricerca per Mazda Motor Europe, aveva espresso forti perplessità su un'architettura completamente elettrica, che avrebbe alterato proporzioni, distribuzione dei pesi e agilità. L'apertura di Moro indica che in azienda è maturata una nuova consapevolezza tecnica, forse grazie a progressi nella chimica delle batterie o nella progettazione del telaio.
Non solo elettrico: motori termici e ibridi
L'elettrico non sarà l'unica opzione. La quinta generazione, siglata internamente MX-5 NE, manterrà propulsori termici. È già confermato l'arrivo del nuovo 2.5 quattro cilindri Skyactiv-Z, dotato della tecnologia SPCCI (accensione per compressione) già vista sul motore Skyactiv-X, con una potenza di circa 180 CV. Inoltre, una variante ibrida potrebbe essere introdotta, ma solo nella misura in cui servisse a rispettare limiti di emissioni senza aggiungere peso o compromettere il piacere di guida.
La roadster guarda al 2028
La MX-5 oggi in vendita (serie ND) è in listino dal marzo 2015 e rappresenta la generazione più longeva nella storia del modello. Secondo le attese, il passaggio alla nuova serie non avverrà prima del 2028, un arco temporale che consentirà a Mazda di affinare sia le motorizzazioni termiche sia l'inedita elettrica.
Il progetto “Hero-Car”
Nell'intervista, Moro ha anche svelato un secondo progetto strategico: una vera auto bandiera che si posizioni al vertice del marchio. «Vorrei realizzare una “Hero-Car” capace di rappresentare al massimo i nostri valori. La MX-5 resta la nostra idea di sportiva accessibile, ma in alto ci manca ancora una vettura simbolo», ha dichiarato. Non si tratterà di un modello di grandi volumi, ma di un'auto d'immagine pura, probabilmente prodotta in modo artigianale, che incarni la filosofia del costruttore giapponese.