Anticipazioni dalla stampa inglese

Le prime ipotesi sul design della prossima generazione di Alfa Romeo Stelvio arrivano dal Regno Unito. Il periodico Auto Express ha pubblicato un render che prova a delineare le forme del futuro SUV del marchio milanese, in attesa di comunicazioni ufficiali da parte della casa. L’esercizio stilistico offre spunti interessanti su come potrebbe evolvere il modello, considerando i recenti cambi di strategia annunciati da Stellantis.

Una strategia rivista: non solo elettrico

In origine, il progetto della seconda serie di Stelvio prevedeva un debutto anticipato e una gamma esclusivamente a zero emissioni, basata sulla piattaforma STLA Large comune a modelli come Dodge Charger e Jeep Wagoneer S. Tuttavia, il rallentamento nella crescita del mercato delle elettriche premium ha spinto Alfa Romeo a rivedere i propri piani. La nuova Stelvio, attesa entro il 2030, affiancherà alle versioni elettriche almeno una motorizzazione ibrida, per rispondere a una domanda più ampia e diversificata. Le attuali Stelvio e Giulia resteranno in produzione fino al 2027, fungendo da ponte verso i rinnovati modelli di segmento D.

Design più imponente e muscoloso

Il render britannico mostra una Stelvio visibilmente cresciuta nelle dimensioni, con una lunghezza che potrebbe raggiungere i cinque metri, superando concorrenti come BMW X3 e Mercedes GLC. Il frontale sfoggia uno scudetto ridisegnato e sottili gruppi ottici a LED, abbinati a generose prese d’aria che accentuano il carattere sportivo. La fiancata mantiene una silhouette slanciata nonostante l’aumento degli ingombri, promettendo maggiore abitabilità interna senza sacrificare l’eleganza tipica del marchio. L’obiettivo dichiarato è coniugare la presenza scenica richiesta dai mercati globali con l’agilità di guida che ha reso celebre la prima generazione.

Abitacolo e praticità

Con un passo allungato, la futura Stelvio dovrebbe offrire più spazio per i passeggeri posteriori e un bagagliaio capiente, aspetto cruciale per chi valuta il noleggio a lungo termine sia per uso privato sia aziendale. L’ambiente interno, sebbene non ancora svelato, si preannuncia tecnologicamente avanzato, con sistemi di infotainment di ultima generazione e materiali di qualità in linea con la tradizione Alfa.

Il ritorno del Quadrifoglio?

Gli appassionati guardano con interesse al possibile ritorno della versione Quadrifoglio. In passato si era ipotizzato un powertrain elettrico da quasi 1.000 CV, ma oggi quella soluzione appare meno probabile. Alfa Romeo intende comunque proporre varianti ad alte prestazioni, sfruttando le potenzialità della piattaforma STLA Large. Le decisioni definitive arriveranno nei prossimi mesi, insieme alla conferma se la nuova Stelvio sarà l’unica rappresentante del segmento D nella gamma futura del Biscione, come alcune voci suggeriscono.

Attesa per i prossimi annunci

Le anticipazioni non ufficiali alimentano l’attesa per un modello che promette di ridefinire la presenza del marchio nel competitivo mondo dei SUV premium. Con un mix di elettrificazione, dimensioni maggiori e il consueto piacere di guida, la prossima Stelvio potrebbe rappresentare una scelta interessante anche per le flotte aziendali e il noleggio a lungo termine. Non resta che attendere le comunicazioni ufficiali, attese verso la fine dell’anno, per conoscere nel dettaglio design, motorizzazioni e tempi di commercializzazione.