Una rivoluzione lunga 4,10 metri

La futura Opel Corsa cresce di qualche centimetro rispetto al modello attuale, fermandosi attorno ai 4,10 metri di lunghezza. Questo incremento non la renderà ingombrante, ma permetterà di migliorare l'abitabilità interna e di ospitare batterie più moderne, ottimizzando gli spazi per il pacco batteria senza sacrificare il bagagliaio.

Piattaforma e tecnologia da modelli superiori

Basata su una piattaforma inedita sviluppata all'interno del gruppo Stellantis, la Corsa del 2028 introdurrà soluzioni tecniche finora riservate a vetture di categoria superiore. Tra queste spicca il sistema steer-by-wire, che elimina il collegamento meccanico tra sterzo e ruote. I vantaggi includono maggiore leggerezza in manovra, precisione alle alte velocità e la possibilità di adattare la risposta del volante in base alle modalità di guida, migliorando comfort e sicurezza.

Un'elettrica più accessibile con batterie LFP

Il cuore del progetto è l'abbattimento dei costi. Per riuscirci, Opel punta su accumulatori LFP (litio-ferro-fosfato), meno onerosi rispetto alle comuni NMC e più duraturi nel tempo. Questa scelta dovrebbe consentire di proporre la nuova Corsa elettrica a partire da circa 25.000 euro, una soglia psicologica chiave per avvicinare il grande pubblico alla mobilità a zero emissioni. L'autonomia non è ancora stata comunicata, ma è lecito attendersi valori competitivi per il segmento. Inoltre, le batterie LFP offrono una maggiore stabilità termica e una vita ciclica superiore, caratteristiche ideali per l'uso intensivo cittadino.

Design ispirato al concept GSE Vision Gran Turismo

Le prime suggestioni stilistiche arrivano dal prototipo Corsa GSE Vision Gran Turismo. La versione di serie sarà ovviamente più sobria, ma manterrà alcuni tratti come le superfici tese e i gruppi ottici sottili. I render ipotizzati dagli artisti digitali mostrano un frontale più deciso e una silhouette dinamica, in linea con il nuovo corso stilistico del marchio che punta a un look futuristico ma fedele all'identità Opel.

Produzione a Saragozza e versioni sportive

L'assemblaggio rimarrà nello stabilimento spagnolo di Saragozza, dove la Corsa viene prodotta dal 2019. La presentazione ufficiale è attesa nel corso del 2027, con arrivo nelle concessionarie a inizio 2028. Successivamente, la gamma potrebbe arricchirsi di una variante GSE con oltre 300 CV, riportando in auge le sigle sportive care agli appassionati.

La transizione: termico e ibrido ancora per qualche anno

Nell'attesa, l'attuale generazione proseguirà la propria carriera con motorizzazioni termiche e ibride, beneficiando probabilmente di un secondo restyling per restare competitiva fino all'arrivo della nuova elettrica. Un ponte verso il futuro che permetterà a Opel di gestire con gradualità la transizione energetica e offrire al contempo soluzioni per chi non è ancora pronto al full electric.