La seconda generazione dell'Alfa Romeo Stelvio doveva vedere la luce nel 2025, ma il suo sviluppo ha subito una brusca frenata. Con l'uscita di scena di Carlos Tavares e l'arrivo di nuovi vertici in Stellantis, il progetto è stato congelato, nonostante i prototipi fossero già stati avvistati su strada in diverse occasioni. Oggi la domanda non è solo quando, ma se effettivamente vedremo un'erede diretta del SUV del Biscione.
In attesa di comunicazioni ufficiali, la fantasia dei designer indipendenti prova a colmare il vuoto. Tommaso Ciampi ha pubblicato un suggestivo render in cui immagina la prossima Stelvio con proporzioni inedite, molto più vicine a una coupé a ruote alte che a un SUV tradizionale. Il tetto scivola dolcemente verso la coda, i finestrini si assottigliano e la fiancata appare pulita, quasi priva di interruzioni. Il frontale conserva l'iconico scudetto, ma lo inserisce in una mascherina più compatta, affiancata da fari estremamente affilati e da generose prese d'aria nella parte bassa del paraurti. L'insieme trasmette un'aggressività che ben si sposa con la tradizione sportiva del marchio.
La parte posteriore è forse la più riuscita: i fanali attraversano quasi tutto il bagagliaio, enfatizzando la larghezza della vettura, mentre due grossi terminali di scarico rotondi suggeriscono che, almeno nel concept digitale, non si tratterebbe di un modello esclusivamente elettrico. Cerchi enormi, pinze freno arancioni e passaruota ben marcati completano un look da vera sportiva.
Lanciata nel 2016 e costruita sulla piattaforma Giorgio in condivisione con Giulia, la Stelvio ha rappresentato una svolta per Alfa Romeo, portando per la prima volta il Biscione nel mondo dei SUV. Le sue doti dinamiche, unite alle versioni Quadrifoglio con il V6 biturbo da 510 CV, le hanno permesso di ritagliarsi uno spazio tra le premium tedesche, facendo leva soprattutto sul piacere di guida.
Oggi lo scenario è radicalmente mutato. Con il piano FaSTLAne 2030, Alfa Romeo ha deciso di concentrare le risorse sul segmento C. Sono stati confermati un SUV su piattaforma STLA Medium, che raccoglierà idealmente il testimone della Tonale (forse con un nome diverso), e una compatta su base STLA One ispirata alla tradizione di modelli come 147 e Giulietta. Il SUV sarà prodotto a Melfi e debutterà nel quarto trimestre del 2027. Resta invece avvolto nell'incertezza il futuro del segmento D: Giulia e Stelvio rimarranno nei listini europei fino al 2027, mentre Stellantis continua a studiare piattaforme flessibili e motorizzazioni multienergia per le loro possibili eredi.