La casa svedese Polestar ha svelato la nuova 4 SUV, versione dal carattere più pratico e familiare della 4 Coupé già presente sul mercato. Il modello, prodotto nello stabilimento di Busan in Corea del Sud, affianca la variante coupé e porta in dote una serie di modifiche mirate a incrementare l'abitabilità e la versatilità, senza rinunciare alle prestazioni elettriche che contraddistinguono il marchio.

Rispetto alla 4 Coupé, la parte posteriore è stata completamente ridisegnata per aumentare lo spazio a disposizione dei passeggeri. Il tetto assume una linea più regolare e il portellone è più verticale, consentendo di recuperare il lunotto posteriore assente sulla versione coupé. Tornano così lo specchietto retrovisore tradizionale, con la possibilità di optare per quello digitale, e le barre longitudinali sul tetto, in grado di sostenere carichi dinamici fino a 100 kg.

Spazio e comfort a bordo

Grazie alla nuova conformazione della coda, i passeggeri posteriori beneficiano di 2,5 centimetri extra di spazio per la testa. Inoltre, il tetto panoramico può essere di dimensioni maggiori e, tra gli optional, è disponibile un vetro elettrocromico regolabile dal display centrale per modulare l'oscuramento.

Il bagagliaio offre una capacità di 530 litri fino alla cappelliera e di 655 litri se si sfrutta lo spazio fino al tetto. Abbattendo gli schienali posteriori con schema 60/40 si arriva a 1.665 litri, mentre considerando anche il vano anteriore la capacità complessiva dichiarata raggiunge 1.680 litri. L'abitacolo mantiene l'impostazione minimalista già vista sulla coupé, con display centrale orizzontale e strumentazione digitale. A richiesta è disponibile un impianto audio Harman Kardon con 12 altoparlanti e amplificatore da 1.400 watt, mentre i materiali impiegati includono una significativa percentuale di componenti riciclati e bio-attribuiti.

Due motorizzazioni elettriche

La piattaforma di base è la SEA e la batteria è sempre da 100 kWh. La versione Rear Motor è a trazione posteriore e sviluppa 200 kW (272 CV) e 343 Nm di coppia. L'accelerazione da 0 a 100 km/h viene coperta in 7,3 secondi e l'autonomia omologata WLTP raggiunge i 630 km. La variante Dual Motor aggiunge la trazione integrale e porta la potenza complessiva a 400 kW (544 CV) con 686 Nm. In questo caso lo scatto da 0 a 100 km/h è di 3,9 secondi e l'autonomia dichiarata scende a 600 km. La ricarica in corrente continua arriva fino a 200 kW, mentre in corrente alternata può raggiungere i 22 kW nei mercati che supportano tale standard.

Per chi cerca un comportamento più sportivo è disponibile il Performance Pack, che include ammortizzatori attivi ZF ricalibrati, impianto frenante Brembo con pinze Swedish Gold, cerchi da 22 pollici e pneumatici Pirelli P Zero.

Tecnologia e funzioni intelligenti

Tra le novità di bordo spicca il Vehicle-to-Load, che consente di alimentare dispositivi esterni con una potenza fino a 3,3 kW tramite un apposito adattatore. Insieme a questa funzione debutta la Camping Mode, pensata per mantenere attivi climatizzazione, intrattenimento e altre funzioni quando l'auto è parcheggiata. Entrambe saranno rese disponibili con un futuro aggiornamento software.

Sul fronte dell'infotainment arriva Google Gemini, evoluzione dell'assistente vocale capace di gestire conversazioni contestuali, pianificare viaggi, tradurre e svolgere diverse operazioni tramite linguaggio naturale. La disponibilità verrà progressivamente estesa a 22 Paesi e 16 lingue.

Prezzi e disponibilità

La nuova Polestar 4 SUV è ordinabile con prezzi a partire da 55.900 euro per la versione Rear Motor, 62.900 euro per la Dual Motor e 73.900 euro per la variante con Performance Pack, IVA inclusa. La produzione è già avviata nel secondo trimestre del 2026 e le prime consegne sono previste entro la fine dell'anno.