Il Rally delle Isole Canarie 2026 ha confermato il dominio tecnico della Toyota sul tracciato asfaltatato di Gran Canaria. Sébastien Ogier, navigato da Vincent Landais, si è imposto con una prestazione caratterizzata da gestione intelligente del ritmo e sfruttamento della propria esperienza, vincendo complessivamente in 2 ore 43 minuti e 18 secondi.
La supremazia del team giapponese è stata totale: alle spalle di Ogier si sono classificati Elfyn Evans a 19,9 secondi, Sami Pajari a 1 minuto e 20 secondi, e Takamoto Katsuta a 1 minuto e 10 secondi. Tutti a bordo della GR Yaris Rally1, tutte e quattro le vetture hanno colto punti importanti per la classifica costruttori, dimostrando solidità tecnica e affidabilità della piattaforma.
La competizione ha offerto momenti di alta tensione soprattutto nella giornata di sabato, quando Oliver Solberg ha tentato una rimonta decisa, avvicinandosi sino a poco più di due secondi dal leader. Ogier ha però mantenuto lucidità, gestendo il margine senza rischiare su un asfalto selettivo e irregolare. Nella prova speciale finale (PS17), lo stesso Solberg ha compromesso la sua gara: un errore al km 14,7 lo ha portato contro un guard rail, danneggiando le sospensioni della sua Toyota e costringendolo al ritiro.
Il dominio della Toyota e le difficoltà altrui
La squadra vincitrice ha conquistato tutte e 17 le prove speciali, un risultato straordinario che sottolinea la superiorità competitiva raggiunta dalla casa giapponese su questo circuito. Si tratta del secondo successo consecutivo per il TOYOTA GAZOO Racing World Rally Team alle Canarie, confermando una continuità progettuale impressionante.
Completamente diversa la situazione per Hyundai, che ha faticato durante l'intero fine settimana. Adrien Fourmaux ha limitato i danni conquistando il quinto posto con la i20 N Rally1, precedendo Thierry Neuville, sesto. Il distacco complessivo dal vincitore ha superato i tre minuti, rivelando problemi tecnici ancora lontani dall'essere risolti. Daniel Sordo ha chiuso settimo, a testimonianza di una difficoltà generale della casa coreana.
Ford ha raccolto poco, con Joshua McErlean ottavo e Jon Armstrong dodicesimo, mentre nei gruppi inferiori si è notato un nuovo equilibrio tra costruttori emergenti.
La Lancia affonda la Ypsilon nel WRC2
Nel WRC2, Yohan Rossel ha firmato una vittoria netta al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, precedendo Alejandro Cachón ed Eric Camilli. Il pilota francese ha conquistato il secondo successo di fila in questa stagione dopo il Rally di Croazia, collezionando sei scratch nel corso della competizione e assicurandosi la leadership della categoria.
La vittoria è stata costruita nella giornata inaugurale, quando Rossel ha preso il comando e non lo ha più lasciato, resistendo alle pressioni di Cachón e gestendo con maturità le complicate condizioni meteorologiche della domenica. Anche Nikolay Gryazin ha contribuito al successo del team Lancia Corse, rimontando sino al sesto posto e consolidando ulteriormente la leadership della squadra nel campionato WRC2.
Il Rally delle Isole Canarie ha dunque segnato una tappa importante per la competitività della Toyota nel mondiale, mentre la Lancia prosegue la sua risalita nei categorie inferiori del WRC con una strategia di sviluppo che inizia a dare frutti concreti.