Il mese di settembre 2026 si chiude con un risultato storico per Tesla in Europa. Secondo i dati preliminari elaborati da Dataforce, la Model Y è stata l'auto più immatricolata del continente con 40.971 unità, seguita dalla Model 3 a 25.057. La prima vettura termica della classifica, la Volkswagen Golf, si è fermata a 18.088 esemplari, evidenziando un divario enorme.
L'analisi considera i principali mercati europei, inclusi l'Unione Europea, il Regno Unito, l'Islanda, la Norvegia e la Svizzera. Rispetto allo stesso mese del 2025, la Model Y cresce del 55 per cento, mentre la Model 3 addirittura raddoppia le consegne con un incremento del 106 per cento. La sola Model Y ha superato i volumi complessivi di marchi come Opel (38.071 unità) e Ford (36.579).
Guardando ai singoli Paesi, la Model Y è stata la vettura più venduta in Germania con 8.038 immatricolazioni, mentre la Model 3 ha conquistato la vetta del mercato spagnolo. Questo exploit si inserisce in un contesto più ampio: a settembre le immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria (BEV) in Europa sono aumentate del 60 per cento su base annua.
I fattori del successo
La performance di Tesla è frutto di una combinazione di elementi strategici:
- Operazioni commerciali di fine trimestre: sconti sul pronto consegna, tassi di finanziamento promozionali e incentivi statali riattivati in diversi Paesi hanno spinto le immatricolazioni nell'ultimo mese del trimestre.
- Rapporto prezzo-autonomia competitivo: Model Y e Model 3 continuano a offrire un equilibrio difficile da battere tra costo d'acquisto, efficienza e accesso alla rete Supercharger.
- Ripresa generale del mercato elettrico: il balzo del 60 per cento delle vendite BEV in Europa ha favorito tutti i costruttori, ma Tesla ha intercettato la quota maggiore grazie alla disponibilità immediata di stock dalle gigafactory, inclusa Berlino.
Il contesto: la nuova Roadster
Sul fronte prodotto, il 15 ottobre 2026 Tesla ha presentato a Waco, in Texas, la versione di produzione della Roadster di seconda generazione, dopo un rinvio rispetto alla data iniziale del 1° ottobre. L'evento, guidato da Elon Musk e dal vicepresidente dell'ingegneria Lars Moravy, ha mostrato al pubblico una vettura riprogettata a nove anni dal primo prototipo del 2017. L'esibizione dinamica ha evidenziato i propulsori a gas freddo sviluppati con SpaceX, un dettaglio che ha raccolto anche l'apprezzamento del CEO di Ferrari, Benedetto Vigna.
Questi risultati confermano la solidità della proposta Tesla in Europa e l'interesse crescente per la mobilità elettrica.