Tra le auto più affascinanti della produzione Maserati degli anni Cinquanta spicca la A6G/54, granturismo realizzata in soli 60 esemplari, declinata in varie carrozzerie da firme illustri come Frua, Zagato e Allemano. Proprio una coupé firmata dall’atelier torinese Allemano, risalente al 1956, sarà protagonista della prossima asta RM Sotheby’s in calendario a Monterey il 14 agosto.
Il fascino di questa vettura nasce dalla combinazione tra meccanica raffinata e artigianalità della carrozzeria. Il motore è un sei cilindri in linea di 2.0 litri, con doppio albero a camme e doppia accensione, derivato direttamente dalle competizioni. L’alimentazione è affidata a tre carburatori Weber, capaci di regalare un sound inconfondibile e prestazioni brillanti per l’epoca. La carrozzeria, realizzata a mano in alluminio e acciaio, esibisce linee pulite e proporzioni eleganti, tipiche delle gran turismo italiane del dopoguerra. I montanti sottili e le ampie superfici vetrate donano all’abitacolo una luminosità non comune.
L’esemplare in asta, contrassegnato dal telaio numero 2147, veste una livrea bicolore rosso e nero. Fu commissionato nuovo da Richard “Dick” Cicurel, uomo d’affari e pilota americano residente a Parigi, che richiese una serie di modifiche specifiche per affrontare le competizioni rally su strada. Dopo vari passaggi di proprietà — tra cui il senatore Francesco Tenerelli, la Collezione Rosso e Bianco di Peter Kaus in Germania e la raccolta di Evert Louwman nei Paesi Bassi — l’auto è stata oggetto di un attento restauro da parte dell’attuale proprietario, con il quale ha conquistato il terzo posto di classe al Pebble Beach Concours d’Elegance del 2025.
RM Sotheby’s stima per questo gioiello un valore compreso tra 900.000 e 1.200.000 euro. Un’opportunità per i collezionisti di portare in garage un pezzo di storia del Tridente, capace di unire pedigree sportivo, rarità e bellezza senza tempo.